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19.01.2007

80// Diritti umani, il dialogo con l'Africa riprende in Kenya

di Floriana Lenti, Corriere dell'Umbria

 

Il Kenya, una terra dimenticata dalla politica, troppo spesso sfruttata economicamente, nasconde grandi ricchezze ed esprime enormi disagi ed estrema povertà. Ospiterà a Nairobi, tra il 20 e il 25 gennaio il Forum Sociale Mondiale, evento che rappresenta un grande incontro della società civile mondiale che si sta impegnando a promuovere la globalizzazione della giustizia, dei diritti umani, della solidarietà e della democrazia.
Ancora una volta l’Umbria, la Tavola della pace ed il Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani si fanno promotori di un grande evento internazionale; grazie alle iniziative messe in campo partiranno per l’Africa –come delegazione interna- circa duecentocinquanta persone, rappresentanti di associazioni ed enti locali.
E’ la prima volta che si svolge un evento mondiale in Africa, e lo scopo principale sarà quello di ridare a questi territori la loro dignità, l’identità ed il valore perduti. L’Africa ci chiama e chiede il nostro aiuto. La prosecuzione e lo sviluppo dell’impegno per la pace e i diritti umani passa attraverso questo continente e soprattutto attraverso la voce degli africani perché proprio dando ascolto alle loro parole possiamo trovare le risposte ai grandi problemi del nostro tempo. Sarà, dunque, una settimana di grandi opportunità, una settimana per conoscere e riflettere meglio sul nostro futuro comune e sulle scelte che ci possono aiutare ad affrontare le grandi crisi che attraverso l’intera umanità.
Una delegazione dell’Umbria costituita da diciassette rappresentanti, promossa dalla Tavola della pace e dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, parteciperà al Forum di Nairobi, insieme a molti altri italiani, per rafforzare l’impegno della nostra Regione per la pace e la giustizia nel mondo. “Da Assisi a Nairobi” è il titolo dell’incontro che si è svolto martedì 16 gennaio a Palazzo Cesaroni nella Sala della Partecipazione, per sottolineare il contributo che l’Umbria vuole dare e sta dando per il Forum Sociale Mondiale ma soprattutto l’impegno costante nei confronti di tematiche di spessore mondiale.
I progetti in cantiere sono diversi, la settimana presenta una scaletta molto intensa di iniziative. La prima giornata del Forum comincia con una Marcia per la pace dalla più grande baraccopoli di Nairobi, Kibera, a Uhuru Park, organizzata in collaborazione con Africa Peace Point. Questa iniziativa sarà seguita da una manifestazione di apertura del Form. Un altro appuntamento di particolare rilievo sarà la Messa seguita dal Festival dei bambini di strada a Korogocho, sede della comunità di padre Daniele Moschetti. Sarà anche possibile partecipare, per i delegati in Africa, alla Maratona da Korogocho a Uhuru Park perché, come ricorda il titolo dell’iniziativa, “Un altro mondo è possibile anche per chi vive nelle baraccopoli”. Il Kasarani MOI International Sport Centre sarà la sede ufficiale del Forum, luogo in cui si svolgeranno incontri, riunioni e seminari. Durante i lavori si discuterà molto degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio e di come rilanciare con forza una grande campagna mondiale per eliminare la povertà assoluta e sviluppare l’impegno delle Autorità e dei Governi Locali. “L’Europa vista da Nairobi: idee e proposte per la Giustizia e la Pace” sarà il titolo del seminario volto ad analizzare la situazione europea e a rispondere a svariati quesiti: Com’è l’Europa vista dagli africani? Avara o solidale? Un problema o un’opportunità? Quali proposte possono migliorare il rapporto tra l’Africa e l’Europa? Quale alleanza è possibile tra la società civile africana e quella europea?...
Un altro argomento di rilievo sarà il posto dell’Africa nell’informazione mondiale ed infine il dibattito in corso sul movimento per salvare e democratizzare le Nazioni Unite e stabilire un nuovo ordine internazionale. A Nairobi si svolgerà una settimana importante, soprattutto perché servirà a conoscere altri popoli e altre culture, altre persone e altre civiltà che contribuiranno alla nostra crescita umana, culturale e politica.


Il contributo dell'Umbria per una politica di pace e sviluppo.

La delegazione umbra che andrà in Kenya, a Nairobi, per il Forum Sociale Mondiale, vede la presenza di rappresentanti del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i Diritti Umani con il Coordinatore Nazionale Flavio Lotti, Luigino Ciotti, Lucia Maddoli e Irene Merletti. Dalla Tavola della pace è già in Africa dai primi giorni di gennaio Matthias Mormino raggiunto da Alessandra Tarquini.
Paul Dongmeza, un giovane ragazzo del Camerun, rappresenterà al Forum di Nairobi l’Associazione “Umbria-Africa”. La delegata del Cesvol è Paola Tricoli. Della Caritas Umbra sono già partiti per Nairobi Padre Claudio Montolli, Giulio De Giovanni e Cristina Giustinelli.
Non mancano i rappresentanti degli Enti Locali: Giampiero Rasimelli della Regione dell’Umbria, Valeria Cardinali del Comune di Perugia, Gianluca De Gennaro del Comune di Gubbio, Lucia Nucci del Comune di Marsciano, e Cecilia Stopponi del Comune di Orvieto.
Un gruppo di persone che cercheranno di osservare quello che accade in Africa, e riporteranno la testimonianza di una terra dalle tante meraviglie paesaggistiche, ma anche colma di problemi da risolvere. Un gruppo che potrà portare il contributo della nostra Regione che da anni si muove per il raggiungimento di una politica di pace e di affermazione dei diritti umani, avviando indubbiamente l’impegno per il dialogo con l’Africa e con gli africani.

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