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10.05.2007

228// I ragazzi di Korogocho a Basta Umbria

di Floriana Lenti, Corriere dell'Umbria

 

Musicisti, cantanti, ballerini e acrobati, sono da qualche giorno arrivati in Italia per una tournèe che durerà fino al 4 giugno. Per la prima volta diciotto ragazzi di Korogocho si esibiscono anche in Umbria, in una delle 25 tappe in programma, per farci conoscere la loro arte “Per questi ragazzi l’esperienza che stanno vivendo è un momento di scambio e dialogo. Un momento per illustrare e mostrare a tutti che l’Africa è ben altro rispetto a quello che l’immaginario collettivo è abituato a pensare… L’africa è fame, miseria, povertà, malattie, guerre, ma è anche allegria, fantasia, creatività” dichiara Padre Daniele Moschetti, missionario comboniano della Parrocchia di Saint John di Korogocho, presente alla conferenza stampa organizzata dalla Tavola della pace e dal Circolo culturale “primomagio” ieri mattina alla Sala della Partecipazione di Palazzo Cesaroni. Korogocho è una delle più grandi baraccopoli del Kenya, e proprio lì, dove a gennaio si è svolto il Forum Sociale Mondiale, “E’ iniziata la Marcia per la pace. Dal cuore dell’Africa quest’anno il cammino è partito con gli africani, ed il prossimo 7 ottobre la Marcia Perugia - Assisi proseguirà con loro e non per loro. Saranno numerosi, quasi duecento, i rappresentanti delle baraccopoli e della società civile africana. Cammineremo insieme per “Hall Human Rights for All – Tutti i diritti umani per tutti”, marceremo per affrontare i temi e i problemi per cui si è svolto il Forum. Per lottare contro la povertà, per la pace in Medio Oriente, per gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, per ottenere informazione e comunicazione di pace” esordisce Flavio Lotti, Coordinatore Nazionale della Tavola della pace, “L’esperienza vissuta a Nairobi ha lasciato molto in ognuno di noi. Ci ha migliorati e sicuramente ci ha posto davanti ad una realtà per cui tutti siamo responsabili. Non siamo chiamati a fare qualcosa per i poveri, ma siamo chiamati a fare qualcosa con loro”. Luigino Ciotti, presidente del Circolo culturale “primomaggio” spiega che “I ragazzi di Korogocho in Italia stanno portando una forte testimonianza di vitalità. Vivono in una baraccopoli abitata da circa duecento mila persone su una superficie di un kilometro quadrato. Hanno bisogno e voglia di istaurare rapporti con noi, con i coetanei italiani. Sanno comunicare con gestualità e arte, sono ricchi di entusiasmo e costituiscono un esempio di generosa umanità e giovialità”. Nel pomeriggio di ieri i ragazzi hanno incontrato tantissimi rappresentanti delle associazioni umbre, un incontro che ha scatenato l’entusiasmo da parte dei presenti di avviare delle relazioni con i ragazzi di Korogocho e con tutto il Kenya, per far sì che questa tournèe non sia solo un semplice “viaggio”, ma un cammino ed un percorso di cooperazione che possa durare nel tempo. Luigino Ciotti annuncia l’incontro di questa sera a Bastia Umbra alle 21 presso il centro giovanile San Michele “Sarà un’esibizione che raccoglie tante speranze, tanti volti e tanta voglia di incontrare un mondo diverso e fare incontrare persone e culture, paesi e lingue, religioni e diversità. Una tournèe testimonianza con l'idea di presentare un'immagine diversa e vitale dell'Africa, in particolare della baraccopoli di Korogocho, conosciuta in Italia come uno dei “sotterranei della Storia”. I ragazzi balleranno, canteranno e suoneranno per noi, per creare spazi di condivisione culturale, sollecitando ambiti di interazione e collaborazione tra associazioni, enti, parrocchie, centri culturali per un lavoro in sinergia e perché si possa davvero affermare che: Un altro mondo è possibile”.

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